Ad Hoc Travel

Il Sukkot a Santa Maria del Cedro

Perì 'etz adar - solo il frutto degli alberi migliori!

"Nel frutto degli alberi migliori risiede la perfezione!" È con questo spirito che il cedro diventa un simbolo centrale nella celebrazione ebraica del “Sukkot” , la festa delle capanne, che cade tra settembre e ottobre. Pertanto, già dall'estate, Santa Maria del Cedro diventa un importante centro di raccolta di questo agrume, strettamente legato alla festività religiosa.

Il cedro riveste una grande importanza nella tradizione ebraica. Durante l'esodo del popolo ebraico verso la Terra Promessa, Dio, conosciuto come Jahhvé, indicò a Mosè il cedro, noto come etrog, come una delle quattro piante da utilizzare ritualmente durante la festa dei Tabernacoli o delle Capanne, il Sukkot.

Secondo la tradizione ebraica, fu il cedro - e non la mela - a tentare Adamo ed Eva, portando alla loro espulsione dall'Eden.

Ogni anno, i rabbini si recano a Santa Maria del Cedro per selezionare con cura i migliori frutti dei cedri della varietà Liscio Diamante. Questi frutti, destinati alla cerimonia, devono provenire da alberi non innestati, cresciuti per almeno quattro anni, e devono essere privi di difetti, di dimensioni generose e di qualsiasi imperfezione. I cedri selezionati vengono poi spediti ai principali centri abitati dalle comunità ebraiche in tutto il mondo, in vista della celebrazione di Sukkot.

Vuoi visibilità
nelle nostre Guide?